Una nuova scopertaUna nuova scoperta

Vi presentiamo Claudine Colardi, giovane artista belga.

La giovane artista Claudine Colardi è diventata in brevissimo tempo una star del reborning. In un'esclusiva intervista ci spiega come.


Colliii.com:
Buongiorno Claudine. Iniziamo con una breve presentazione?


Claudine Colardi:
Buongiorno! Mi chiamo Claudine Colardi e abito in Belgio. Ho due bambini di due e nove anni e sono da dieci anni maestra d'asilo.

Come molte artiste, ho conosciuto il reborning per caso. Ho scoperto quest'arte due anni fa e ne sono rimasta talmente affascinata che ho subito iniziato a cercare nuove informazioni su internet, con il desiderio di provare io stessa. All'inizio ero convinta che fosse troppo difficile per me. Poi ho trovato un forum che mi ha coinvolta in modo più diretto e infine ho deciso di tentare.


Colliii.com:
Perché ha coltivato questo interesse, nonostante lo trovasse difficile?


C.C:
A dire il vero non mi ero mai interessata alle bambole. Da bambina avevo qualche Barbie, nient'altro. La mia piccola passione era il disegno. A otto anni copiavo pagine e pagine dai giornalini e facevo molti ritratti. Il reborning mi ha appassionata perché era una sfida. E' una tecnica complessa. Volevo dimostrare a me stessa di saper trasformare un kit in una bella bambola dall'effetto realistico. Amo i bambini e tutto il mondo dell'infanzia. Quando creo un reborn ho la sensazione di riprodurre la purezza e l'innocenza di quel mondo. Non avrei mai immaginato che quest'arte sarebbe entrata a far parte della mia vita.


Colliii.com:
Osservando le immagini sul Suo blog si resta colpiti dalla diversità delle bambole: bimbe, bimbi, gemellini... Dove trova l'ispirazione?


C.C:
Mi piace variare... cerco di rendere ogni creazione particolare. Una nascita, nella vita reale, è un avvenimento unico, eccezionale. Questo è ciò che tento di ricreare in ogni bambola. Realizzo bambole di tutti i "colori", caucasiche, meticce... Amo diversificare le mie tecniche, al livello del routing come della colorazione, cercando però di mantenere sempre uno stile mio.


Colliii.com:
Dove vende le Sue opere? E' soddisfatta delle vendite?


C.C:
All''inizio non fu facile. Ho venduto il mio primo reborn a 50 euro, una cifra appena sufficiente a recuperare le spese. Dati i costi iniziali era chiaro che le entrate mie e di mio marito non sarebbero bastate a sostenere tali spese a lungo termine.

Oggi posso dire con orgoglio che le vendite mi permettono di portare avanti questa passione. Acquisto solo materiali di alta qualità, cosa che non mi potevo permettere all'inizio. Vendo principalmente su Ebay USA, perché offre maggiore visibilità e allo stesso tempo permette anche ai collezionisti europei di vedere i miei "piccoli angeli".


Colliii.com:
Lei fa parte dei prestigiosi guild CRIB (Collectable Reborn Irresistable Babies) ed ERA (Exceptional Reborn Artistry), ha vinto due premi all'inizio di quest'anno e due nel 2008. Senza dimenticare la piccola "Laure", che compare sul calendario 2009 dell'Excellence in Reborn Artistry. E' molto per un'artista che crea da appena un anno e mezzo. Che effetto le fanno tutti questi riconoscimenti?


C.C:
E' successo tutto molto in fretta e certo, dopo appena 18 mesi di attività, è un onore e un grande incoraggiamento vedere che altre artiste apprezzano il mio lavoro. Questo mi spinge ad essere più esigente e a migliorarmi. Allo stesso tempo mi dà molta fiducia in me stessa.


Colliii.com:
I tanti riconoscimenti sono senza dubbio il frutto di un intenso lavoro. Come concilia la vita professionale, la famiglia e il reborning?


C.C:
Ho dovuto imparare a organizzarmi. Mio marito ha capito quanto questo hobby mi stia a cuore e mi aiuta molto. Spesso lavoro la sera tardi, quando i bambini dormono. Ho ridotto le ore di sonno e sfrutto al massimo le ferie.


Colliii.com:
I Suoi progetti per quest'anno?


C.C:
Niente di speciale, continuare a far sognare i fedeli lettori del blog e dare loro delle emozioni. Il reborning mi ha permesso di conoscere persone interessanti, le cui parole mi incoraggiano continuamente e sono per me la più bella ricompensa.

Spero di avere un giorno il privilegio di fare un reborn da un prototipo. Sarebbe un grande soddisfazione professionale. E chissà, potrei tentare di modellarne uno io stessa. Mi piacerebbe molto, devo solo trovare il tempo.


Colliii.com:
Ha già pensato di fare del reborning una professione?


C.C:
Sì, ci ho pensato. Ma significherebbe un impegno totale, dovrei abbandonare il mio mestiere di maestra, che amo tanto. Dovrei cambiare la mia vita, le mie attività quotidiane e non sono pronta per farlo. Non sono certa di voler lasciare le occupazioni che amo e passare tutta la vita a creare soltanto bambole, anche mi piace moltissimo.


Colliii.com:
Come descrive la situazione attuale del reborning in Belgio?


C.C:
Il reborning si sta diffondendo pian piano, ma non si sente ancora quell'entusiasmo che ha conosciuto la Francia l'anno scorso. Va detto che in Francia il reborn ha avuto una grande risonanza mediatica, cosa che non è ancora avvenuta in Belgio. Intanto ho conosciuto diverse reborners belghe grazie al forum di Colliii, così non mi sento più sola. Credo che, con un po' di pazienza, il reborning si svilupperà anche qui.


Colliii.com:
Cosa consiglia alle persone che vogliono lanciarsi nel reborning?


C.C:
Il reborning è un'arte complessa, non si può padroneggiare già dopo la prima bambola. Come in tante altre cose, si impara facendo esperienza e anche sbagliando. Quindi non bisogna lasciarsi scoraggiare se il primo reborn non corrisponde alle nostre attese, ma credere in se stesse e non sottovalutarsi mai. Inoltre consiglio di dipingere di giorno, sfruttando la luce del sole. Le luci artificiali possono causare risultati catastrofici, lo so per esperienza.

Colliii.com: Grazie per l'intervista, Claudine. Le auguriamo tanti successi con le Sue magnifiche bambole.

 

Per vedere le creazion di Claudine e la sua nuova nursery virtuale: http://monbebereborn.canalblog.com/