Colliii.com: Ciao Ornella, ci parli un po' di te?
Ornella: Innanzi tutto un caloroso saluto a tutti gli appassionati di reborn e non solo, a chi ama l’arte in tutte le sue forme con la mente ed il cuore aperto alle emozioni che un’opera, qualunque essa sia, cerca di trasmettere.
Mi chiamo Ornella Gavioli, vivo a Cameri, un tranquillo paese del nord Italia dove ancora puoi uscire di casa e dimenticare la porta aperta, dove ancora bene o male ci si conosce tutti.
Ho 48 anni fra poco, un diploma superiore di perito chimico (che in realtà non ho mai utilizzato), tre figli ormai grandicelli ed un favoloso marito primo sostenitore delle mie “per ora presunte” capacità artistiche, che con la sua disponibilità mi ha permesso di frequentare corsi di formazione artistica, mi ha spronata ed incitata a provare strade diverse ed è sempre capace di farmi sentire “grande, unica”... probabilmente il suo è solo amore, ma vi assicuro c’è anche questo nel mio lavoro.
Colliii.com: Come sei entrata nel mondo del reborning?
Ornella: Il mio primo contatto con una baby reborn è stato, come per molte di noi, casuale e risale a circa 6-7 anni fa. Allora lavoravo ancora a tempo pieno in un ufficio commerciale e nel tempo libero mi dedicavo ai miei lavori artistici. Quello era il periodo delle bambole di stoffa scolpite ad ago. Cercando in rete creazioni simili per approfondire e migliorare il mio lavoro mi sono imbattuta in una di queste straordinarie creazioni. È stato amore a prima vista. Ho speso molto tempo assetata di conoscenza alla ricerca di tutto quello che riguardasse questa incantevole e stupefacente arte. Sì, arte, perché da subito per me aveva questo sapore...
Decisa a provare ho acquistato il primo kit ed il materiale... un validissimo aiuto per partire l’ho avuto da Barbara Giannelli “Il boschetto dei folletti”, chissà se si ricorda di me. L’ho assillata con un po’ di domande che lei con grande spirito di sopportazione e squisita gentilezza non ha lasciato senza risposta.
Mancava solo una bambola da toccare, vedere e coccolare per un po’ per entrare in sintonia con l’opera e percepirne fino in fondo l’essenza. Ci ha pensato mio marito nel giorno del mio 43°compleanno con una creazione di un’artista Italiana, Rita Del Gaudio... emozione, stupore, ammirazione. Un misto di sentimenti e quella fiamma che già si era accesa dentro è diventata un incendio. La mia prima creazione, come accade quasi a tutte mi ha un po’ delusa, il cammino non è facilissimo, gli errori molti... ma la mia prima “piccola” (non bellissima tecnicamente) posizionata su di un vecchio baule nella mia camera mi guardava con i suoi occhi dolcissimi e trasmetteva qualche cosa che entrava nel profondo… era questo che cercavo?
Da quel momento il mio intento è stato non solo migliorare la parte tecnica ottenendo pian piano risultati sempre più realistici ma soprattutto costruire per ogni bambola una personalità viva capace di comunicare di toccare le corde invisibili di delicati sentimenti che talvolta non ricordiamo di avere.
Colliii.com: Dove trovi l'ispirazione per le tue bambole?
Ornella: Nella mia casa trovi riviste dedicate ai neonati e pubblicazioni di raccolte fotografiche di grandi artisti che si dedicano ai bambini. Per strada poi non manco di osservare i piccoli in carrozzine e passeggini. All’inizio sembravo un po’ pazza e la mia attenzione per i neonati inquietava i rispettivi genitori, allora spiegavo il motivo della mia curiosità... ora dove vivo, la cosa non disturba anzi a volte vengo invitata a farlo. Tutto questo mi serve per migliorare l’esecuzione tecnica, ma in realtà quello che mi ispira veramente è l’opera della scultrice, è il contatto che si crea. Devo percepire il filo conduttore. Insomma, credo che non sia sufficiente il mio lavoro, la mia interpretazione del kit. Per dare vita a qualche cosa di vibrante serve il kit giusto per quel momento, capace di entrare in sintonia con il mio stato d’animo.
Colliii.com: Qual'è la parte del reborning process che preferisci?
Ornella: Difficile rispondere a questa domanda , forse e meglio dirti quale non preferisco, ma solo per il fatto che sono poco soddisfatta dei risultati: i capelli... una fase che ancora devo perfezionare, e parecchio.
Colliii.com: Qual'è la tua specialità?
Ornella: Non lo so ancora, dopo tutto sono ancora poco più che principiante nel settore, se paragonata all’eccellenza di molte altre artiste che si dedicano a quest’arte da molto più tempo.
Credo serva una crescita maggiore prima di affermare che nel mio lavoro si possa identificare un’area con aggettivo “speciale”.
Di certo posso dire che non mi accontento mai, che sono sempre alla ricerca del materiale migliore della tecnica più aggiornata e sperimento molto cercando tutto ciò che possa rendere il mio lavoro sia qualitativamente che tecnicamente migliore. Per esempio per i colori utilizzo solo le tinte primarie, le varie tonalità le ottengo con ricetta personale e per sovrapposizione, per creare tridimensionalità. Alla fine del lavoro la pelle ha consistenza e rimane vellutata. Sono consapevole che non invento niente di nuovo lo rendo solo personale. E poi parlo con le bambole mentre le lavoro, le vivo, un po’ ci gioco, entro in complicità... cerco di capire cosa vogliono, come vogliono essere.
Colliii.com: Sappiamo che ti sei dedicata anche ad altre arti. Ce ne vuoi parlare?
Ornella: E’ arte tutto ciò che ti permette di esprimere quello che sei o che vivi in un determinato momento attraverso la rielaborazione di materia. L’arte credo sia non solo un dipinto perfetto o una scultura di un viso che rispetti tutti i canoni e le proporzioni, credo sia ciò che nasce da un individuo attraverso della materia ed è in grado di entrare in un altro portando con sé parte di chi l’ha creata.
Quindi non chiamerei proprio arte tutti i percorsi creativi che ho calcato, creo e ricreo, amo trasformare e rielaborare.
Certo, come tante creative si prova di tutto dalla pasta sale, al cucito, al decoupage, alle perline... ma questi sono stati passaggi.
Parallelamente al reborning amo il dipinto su mobili, preferibilmente il recupero di pezzi vecchi che trasformo in proposte nuove e uniche, quasi sempre su commissione, purchè la commissione sia a mia libera interpretazione... o piccoli affreschi... poi ci sono i classici decori in parete, per intenderci le finte colonne o i fascioni decorativi sotto gronda ma questo è lavoro (quello che ti permette di fare la spesa) non arte creativa.
Insomma non voglio etichettarmi come artista con la A maiuscola per intenderci... perchè ho grande rispetto per tutti quelli che lo sono davvero, che hanno speso e spendono la loro vita per l’arte.
Colliii.com: Dove si possono acquistare le tue opere?
Ornella: Faccio qualche mercatino di tanto in tanto, le bambole le offro su Ebay e ho un sito ma non riesco a tenerlo aggiornato, sono un po’ pigra da questo punto di vista... non è proprio il mio mondo.
Gli altri lavori di solito sono su commissione, quindi non si presenta la necessità di venderli e poi quando sono molto soddisfatta del risultato il pezzo non lo vendo fino a quando non ne faccio uno che mi piace di più... sono un pochino gelosa delle mie piccole opere.
Anche per le bambole, venderle diventa quasi una necessità per rifinanziarsi e crearne di nuove... separarmi da loro mi provoca sempre un pochino di dolore.
Colliii.com: Partecipi a concorsi, mostre o altre manifestazioni?
Ornella: Fino ad ora non ho partecipato a concorsi né a mostre. Non è per falsa modestia, ma non mi sento mai abbastanza pronta, sono supercritica con me stessa. Forse fra un po’ di tempo... per ora cerco di crescere ancora un po’.
Colliii.com: La modestia è una qualità! ...ma speriamo ugualmente di vederti presto a qualche esposizione! Grazie mille per il tempo che ci hai dedicato e un grandissimo in bocca al lupo per il tuo lavoro!
Per vedere le bambole di Ornella Gavioli, e per ulteriori informazioni, cliccate sul link:
















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