Da diversi anni Claudia Vezzali crea insieme al marito Andrea Grenzi bambole reborn e svariati oggetti artistici, come sculture in pasta di sale, pasta sintetica, sassi dipinti e patchwork. La coppia di artisti di Ganaceto (Modena), costantemente attiva a fiere e mercatini, ha da poco aperto una mostra permanente di bambole reborn.
Colliii.com: Ciao Claudia. Innanzi tutto grazie per aver accettato questa intervista. Da quanto tempo tu e tuo marito create bambole reborn? Come avete iniziato?
Claudia: Io e mio marito siamo appassionati per tutto ciò che è creativo e sono sette anni che abbiamo creato un laboratorio sotto casa, dove passiamo tutto il nostro tempo libero a creare, dipingere e a fare tutto ciò che ci viene in mente. Abbiamo iniziato a fare bambole nel 2007, dopo averne vista una su un sito americano, è stato amore a prima vista e da quel momento abbiamo fatto ricerche su ricerche per capire cosa servisse per cominciare, abbiamo cercato di tradurre i tutorial stranieri e piano piano abbiamo iniziato la nostra avventura.
Abbiamo provato, sbagliato, rovinato, io sono estremamente critica e fermamente convinta che per migliorare bisogna riconoscere i difetti e cercare di superarli. Dopo il lavoro, passiamo ore e ore in laboratorio, cercando di affinare la tecnica per migliorare l'effetto finale.
I kit per creare le bambole reborn sono già belli e veritieri, ma se non vengono dipinti nel giusto modo e se non vengono fatti i giusti effetti e curato ogni minimo particolare, incluso anche il corpo, l'effetto finale sarà solo quello di una bella bambola e basta. Noi vogliamo dargli un'anima, vogliamo creare dubbi sul vero o sul falso e ci stiamo riuscendo. Non è presunzione, ma voglia di fare le cose al meglio e cercare di migliorare sempre più. E' strabiliante veder nascere sotto i nostri occhi e attraverso i nostri gesti, da semplici pezzi di vinile, un qualcosa che con molta probabilità potrebbe essere scambiato per un bambino vero. A volte ci si aspetterebbe quasi di poterle veder respirare...
Ci sono tante artiste di reborn bravissime, anche italiane, che si vede che amano quello che fanno e che danno il meglio di loro stesse.
Colliii.com: Una domanda che forse ti hanno già fatto in molti: il doll making è visto come un'attività tipicamente femminile, ma immagino che voi la pensiate diversamente. Cosa diresti per sfatare questo mito?
Claudia: So che è strano per molti sapere che un uomo sia appassionato di doll making, ma per noi è assolutamente naturale, le bambole reborn sono una forma di arte, come dipingere un sasso o un quadro, decorare una damigiana o creare un presepe in miniatura, tutte cose che continuiamo a fare oltre i nostri bebè. Credo che Andrea sia l'unico uomo in Italia a creare bebè reborn ed io ne vado molto orgogliosa. La creatività e la voglia di fare sicuramente ci uniscono ancora di più!
Colliii.com: Avete recentemente inaugurato una mostra permanente. Come è nata l'idea?
Claudia: Questo è davvero un SOGNO REALIZZATO! Nel mio paese c'era un negozietto chiuso da diversi anni, ho chiesto se lo affittavano e ho parlato del mio progetto di creare una nursery con i nostri bebè. I proprietari erano entusiasti quanto noi e da quel momento in un mese esatto abbiamo fatto tutto. Credo che in Italia sia la prima mostra permanente di sole bambole reborn. Chi entra nella nostra Nursery ci chiede di ritornare, perché davvero si respira un'aria incantata, vedo i loro sguardi e allora capisco che siamo sulla giusta strada.
Colliii.com: Sappiamo che avete allestito voi stessi gli spazi della mostra con grande fantasia e inventiva. Vorresti raccontarci quest'esperienza?
Claudia: Quel negozietto era una ex-macelleria e adesso sembra davvero di entrare in una favola.
Abbiamo tolto piastrelle, grattato i muri, pitturato e infine dipinto alcuni trompe l'oil che ricreano anfratti di pietre, una finestra socchiusa e un finto quadro su uno sportello murato che non si poteva togliere. Abbiamo lavorato tantissimo, ma nemmeno ci siamo accorti tanto eravamo entusiasti per quello che stavamo facendo.
Abbiamo temporizzato l'accensione di luci, monitor e musica e verso l'imbrunire si accende una luce soffusa, color rosa, che crea un'atmosfera davvero speciale.
Chi ci conosce sa che anche la nostra casa è tutta dipinta e anche li abbiamo dato libero sfogo alla nostra fantasia. Il 24 aprile 2010 abbiamo fatto l'inaugurazione e devo dire che è andata benissimo, per noi era una cosa nuova e non avevamo idea di come sarebbe andata. Sono arrivati nostri clienti con le loro bambole in braccio che avevano adottato da noi, è stato davvero gratificante. Abbiamo fatto un rinfresco e donato agli ospiti bomboniere rosa e azzurre che io stessa ho confezionato.
E' stata un successo, abbiamo ricevuto tantissimi complimenti, alcuni si sono commossi nel vedere i bebè e sono venute persone anche da lontano. Ho un unico rammarico: quello che mia mamma non ha potuto vedere, o forse si... chi lo sa!
Forse mi ripeto, ma la Nursery Culla Dei Sogni è davvero un desiderio che si è realizzato!
Colliii.com: Quante bambole sono esposte alla mostra e di che genere?
Claudia: Nella Nursery Culla Dei Sogni sono esposte sempre circa 15-20 bambole reborn, ma sono in continuo assortimento in quanto usciamo a fare mercatini artistici e fiere. Abbiamo cercato di ricreare un ambiente dolce con musica rilassante, culle, lettino e fasciatoio, cuscini “puffosi” e animali di peluche fanno compagnia ai nostri bebè.
Ci sono bebè di tutte le dimensioni, dai piccoli prematuri ai bebè un po’ più grandicelli, diciamo che è come un asilo nido, da 0 a 3 anni!
Colliii.com: Quando si può visitare la mostra?
Claudia: La Nursery Culla Dei Sogni è a Ganaceto (MO) in via Nazionale per Carpi n. 1494, ha un comodo parcheggio ed è sulla strada principale. Apre su appuntamento ma la vetrina è sempre visibile al pubblico e inoltre abbiamo allestito un monitor con uno slide show dei nostri bebè, in modo che chi è lì davanti avrà un'idea di quello che c'è oltre il vetro.
Basta una telefonata e in cinque minuti arriviamo ad aprire. Il lunedi pomeriggio invece è sempre aperta per riallestimento Nursery.
Colliii.com: Dove vendete le vostre bambole?
Claudia: Ogni weekend usciamo a fare mercatini artistici dell'ART-INGEGNO e fiere, ma la nostra passione sono le feste medievali, dove partecipiamo in costume storico col nostro banchetto artigianale in legno, creato appositamente da mio marito.
In quelle occasioni tutti i nostri bebè vengono vestiti con abbigliamento povero adatto al periodo, abbiamo anche un carretto a mano dove mettiamo alcuni bebè per andare in giro a fare i figuranti.
Una grande parte di vendita avviene comunque online, tramite il sito che io stessa gestisco: www.culladeisogni.com. Nel mese di dicembre, ormai da tre anni, siamo in un centro commerciale in provincia di Bologna, dove esponiamo oltre ai bebè della Culla Dei Sogni anche i presepi in miniatura di Creativity, che è il nostro nome in tutte le altre creazioni al di fuori delle reborn.
Colliii.com: Cosa apprezzano particolarmente i clienti nelle vostre creazioni?
Claudia: Non vorrei sembrare banale, ma moltissime persone hanno detto che le nostre bambole esprimono amore e io aggiungo che in ogni bebè c'è un po’ di noi.
Il nostro vero lavoro è un'altro, abbiamo una piccola impresa di pulizie che per fortuna sta a galla nonostante la crisi e che ci dà il pane, tutto il resto è PURA PASSIONE e non a caso più di una volta sono stata male nel vendere un bebè.
C'è di bello però che nella maggior parte dei casi siamo sempre rimasti in contatto con i nostri clienti, si crea una sorta di legame indissolubile, che dura davvero nel tempo.
Abbiamo clienti affezionati che ci chiedono di visionare i nuovi nati prima che vengano messi online.
Colliii.com: Grazie per l’intervista, Claudia. Vi auguriamo che continuiate così e che la vostra arte vi dia sempre tante soddisfazioni!












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